Buon Anno e Buona Primavera
- 4 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min

L'equinozio di primavera avviene tecnicamente quando il Sole si trova alla longitudine di zero gradi nel segno dell’Ariete, punto denominato anche come Punto Vernale, che contraddistingue il punto di intersezione dell’eclittica con l’Equatore celeste, che è la proiezione nel cielo di quello terrestre. L’equinozio si chiama così perché in questo momento la durata del giorno è uguale a quella della notte. Da questo momento in poi le energie di vita terrena hanno il sopravvento su quelle interiori e ci si incammina verso l’esteriorizzazione dei sentimenti nelle azioni. Molte culture hanno posto questo come inizio dell’anno e proprio in questo momento comincia anche l’anno astrologico.

L'Equinozio di Primavera 2026 (20 marzo, ore 15:46) delinea un panorama celeste di potente transizione, con molti pianeti "sulla soglia" pronti a inaugurare una nuova era. Lo straordinario stellium in Ariete tra Sole, Saturno e Nettuno indica che le vecchie strutture mondiali stanno cedendo il passo a forme inedite: è un invito a percorrere con coraggio strade mai battute, orientate al destino collettivo. Il supporto arriverà dalle radici e dalle reti sociali (Giove), ma la vera sfida sarà “fare pulizia”: tagliare rapporti ambigui e obiettivi doppi per investire in una visione del mondo autentica, solida e finalmente libera da vecchie ferite. Speriamo!



Commenti