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LA CONGIUNZIONE SATURNO-NETTUNO

  • 19 feb
  • Tempo di lettura: 1 min

Per quanto abbia già dominato simbolicamente la scena della primavera e dell’estate scorsa, tecnicamente la data esatta di questo evento importante è il 20 febbraio, quando i due pianeti si ritroveranno allo stesso grado e minuto del segno dell’Ariete, e cioè a 0 gradi e 45 minuti. Gli ideali hanno subito una profonda trasformazione nel corso del ciclo iniziato nel 1989 che termina ora. Infatti, nella precedente congiunzione, avvenuta in Capricorno, abbiamo assistito alla totale disintegrazione dell’Unione Sovietica e del Muro di Berlino, alla nascita del WWW (Internet) e a tante altre realtà che hanno determinato un nuovo assetto mondiale. Ora, nuovamente, scompariranno dalla scena le situazioni che non sono più praticabili e se ne creeranno altre completamente inedite. Torniamo a insistere sull’importanza del grado Zero dell’Ariete, che è l’inizio della sequenza zodiacale e un grado collegato al processo della vita umana. Questo nuovo ciclo sarà quindi determinante per noi e per il nostro pianeta che ci ospita. Ma la congiunzione avrà grandi effetti anche a livello personale, a seconda di quale casa del nostro tema natale la ospiterà. A occhi chiusi, si può dire che sarà estremamente influente sul percorso di chi è nato in prossimità degli equinozi e dei solstizi, favorendo svolte personali epocali sia di pensiero sia di vita pratica. Il senso della materia e quello della connessione e fusione universale si influenzano, favorendo la spiritualizzazione della materia e la materializzazione della spiritualità. Gli ideali più elevati o saranno messi in pratica o saranno definitivamente accantonati e trascesi.

La domanda ricorrente sarà: “Ma è vero?”, riecheggiando la celebre massima di Giorgio Gaber: “Il tutto è falso, il falso è tutto”.

 
 
 

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© 2022 Roberto la Ricca

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